Palazzi
Tra i palazzi cittadini una delle strutture architettoniche più affascinanti e che conservano inestimabili tesori d'arte, è certamente Palazzo Altemps, l'attuale sede del Museo Nazionale Romano, la cui attuale forma è il risultato di un percorso, conclusosi nel pieno cinquecento, di accorpamento di varie costruzioni presenti nell'area fin dall'antichità. Nel 1511 il palazzo venne acquistato dal Cardinale Francesco Soderini che commissionò ad Antonio da Sangallo il Vecchio e a Baldassarre Peruzzi una serie di interventi di ampliamento e di decoro della struttura. Dopo alterne vicende nel corso della sua lunga storia, vicende che hanno profondamente caratterizzato lo sviluppo degli ambienti interni, il palazzo, passato nel XIX secolo alla Santa Sede, venne venduto a privati nel 1982 ed è oggi utilizzato per buona parte dalla Soprintendenza Archeologica di Roma, divenendo sede del Museo nazionale Romano.
In Via delle Quattro Fontane è inoltre possibile visitare l'architettura barocca di Palazzo Barberini, scrigno all'interno del quale si conservano le testimonianze della produzione dei più grandi talenti del Seicento romano. Una visita al museo Nazionale di Arte Antica, attraversando le stanze e le sale del Palazzo, offriranno la possibilità di ammirare le opere ed i dipinti di grandi artisti come Perugino, Raffaello, Andrea del Sarto, Dosso Dossi e molti altri. Ovviamente grande importanza e largo spazio viene dedicato alle opere del seicento, dove spiccano le realizzazioni di ambito caravaggesco, come la meravigliosa “Giuditta ed Oloferne”.
Affacciato su Piazza del Campidoglio, alle spalle dei Fori Imperiali e del Monumento a Vittorio Emanuele II, si trova invece il Palazzo dei Conservatori, sede dei Musei Capitolini, dov'è possibile ammirare alcune delle più suggestive testimonianze artistiche ed archeologiche dell'antica Roma.
