Monumenti
Elencare le bellezze e la ricchezza dei monumenti di Roma si tradurrebbe in un lunghissimo elenco, tanta è la vastità delle testimonianze artistiche ed architettoniche che si sono accumulate, sovrapposte e fuse nel corso dei secoli all'interno di una città che si è sempre evoluta senza dimenticare il proprio glorioso passato. Partendo da Piazza del Popolo e percorrendo Via di Ripetta, ad esempio, si arriverà al Mausoleo di Augusto, il Monumento Nazionale a Vittorio Emanuele II, i cui lavori per l'erezione iniziarono nel 1885 e terminarono nel 1911, con l'inaugurazione di Vittorio Emanuele III. La struttura, imponente e scenografica, domina il profilo di Piazza Venezia, al termine di Via del Corso e conquista lo sguardo del turista con le sue dimensioni e la sua struttura architettonica, caratterizzata dalla presenza di un portico neoclassico con colonne in stile corinzio e a coronamento dei rispettivi pronai, presenta due quadrighe bronzee sormontate da Vittorie alate. Ripercorrendo Via del Corso in direzione Piazza del Popolo si potrà dirigere la propria attenzione verso uno monumenti più rappresentativi della capitale, la Fontana di Trevi, una delle più celebri fontane del mondo, progettata da Nicolò Salvi ed esemplare connubio tra gli stilemi classici e barocchi. Secondo la tradizione, lanciare una moneta nella fontana volgendole le spalle sarebbe di buon auspicio e assicurerebbe un ritorno nella città eterna: le monete, raccolte quotidianamente, vengono destinate dal comune di Roma ad opere caritatevoli. Alla fine degli anni '90, nell'eseguire lavori di scavo e conservazione dell'intero complesso di edifici adiacenti alla fontana, venne alla luce una vasta e complessa area archeologica, oggi riorganizzata e visitabile con il titolo "La città dell'acqua", dove è possibile ammirare tracce di un'insula di età neroniana e resti di edifici del XII e XIII secolo. Da questa magnifica scultura di pietra ed acqua sarà possibile raggiungere Castel Sant'Angelo passeggiando per le vie che lambiscono i palazzi del potere politico nazionale.
Castel Sant'Angelo, affacciato sulle sponde del Tevere e voluto (oltre che probabilmente progettato) dall'imperatore Adriano (II secolo d.C.), per offrire degna dimora alle proprie spoglie mortali e a quelle dei suoi successori, è divenuto, nelle epoche successive, fortezza, per resistere ai Visigoti e agli Ostrogoti, prigione e poi residenza papale, collegata con gli appartamenti dei palazzi vaticani attraverso un percorso sopraelevato tutt'ora visibile. Attualmente la struttura ospita Museo Nazionale omonimo, dove sono conservati stucchi, affreschi e arredi vari degli appartamenti papali, e dove è possibile ammirare anche una bellissima ed importante collezione di armi antiche. Castel Sant'Angelo inoltre è legato alla memoria dei melomani, perché proprio dalla sua famosa terrazza, visitabile tutt'oggi e dalla quale si gode di un bellissimo panorama sulla città, si gettò Tosca, la protagonista dell'omonima opera lirica di Giacomo Puccini.
