Monumenti
La città, che per la conformazione del suo assetto urbano può essere definita un museo a cielo aperto, si caratterizza per la presenza di monumenti che inevitabilmente si legano alle vicende storiche che hanno portato Firenze ad attraversare i secoli mantenendo immutata la propria bellezza. Tra le strutture più scenografiche di tutto il centro storico, all'interno della cornice di Piazza della Signoria, si impone la sagoma della Loggia dei Lanzi, così chiamata perché vi si accamparono i Lanzichenecchi durante il loro passaggio verso Roma nel 1527, sotto le cui volte trovano nobile collocazione il Perseo di Benvenuto Cellini, il Ratto delle Sabine del Giambologna e molti altri capolavori della scultura rinascimentale e di epoca romana.
Altro monumento rappresentativo è sicuramente la fontana del Nettuno, nei pressi della Loggia, una maestosa celebrazione del dominio marittimo di Firenze, realizzata da Bartolomeo Ammannati, con un Nettuno in candido marmo di Carrara realizzato sulle sembianze di Cosimo I de Medici. Sempre in Piazza della Signoria, cuore pulsante della cultura rinascimentale, si trova anche la copia, realizzata nel 1910, della più celebre statua fiorentina, simbolo stesso della città, il David di Michelangelo, il cui originale si trova all'interno delle Gallerie dell'Accademia, per tutelarne l'integrità e per una migliore conservazione.
