Chiese e Basiliche
Moltissimi sono i tesori della pittura e della scultura custoditi all'interno delle numerose chiese fiorentine, autentici gioielli di architettura realizzati secondo i più alti dettami del proprio tempo, per divenire simbolo stesso della bellezza e dell'armonia delle forme. Il più importante e conosciuto edificio sacro della città è certamente la chiesa di Santa Maria del Fiore, in piazza del Duomo, quarta chiesa in Europa per dimensioni, sulla quale svetta l'immensa cupola del Brunelleschi, autentico capolavoro di architettura e di ingegneria dell'epoca.
La facciata, frutto di un intervento di copertura e rivestimento del tardo ottocento, pur presentando qualche eccesso manierista nella decorazione, ben si integra con l'armonia dei decori del campanile giottesco e del prospiciente battistero, avvolgendo il turista di un senso di meraviglia. Consigliamo una salita alla sommità della cupola per poter godere di una vista unica della città, dalla quale poter ammirare anche i profili di altre importanti chiese, come Santa Maria Novella, all'interno della quale si conservano affreschi del Masaccio, di Paolo Uccello, di Filippino Lippi e Domenico Ghirlandaio, al cospetto dei quali si arriva oltrepassando la facciata realizzata da Leon Battista Alberti, un capolavoro rinascimentale di armonia e proporzione.
Nelle vicinanze di palazzo Pitti si trova invece la chiesa del Carmine dove, nella cappella Brancacci, si conservano i famosi affreschi di Masaccio e Masolino, forse la più tangibile testimonianza della rivoluzione artistica che stava affacciandosi a Firenze, una migrazione dalla scuola gotica verso gli stilemi rinascimentali. Passeggiando per le vie della città si avrà inoltre l'opportunità di ammirare la chiesa di Santa Trinita, la prima chiesa gotica di Firenze fondata dai vallombrosani, la basilica di San Miniato al Monte, che si trova in uno dei luoghi più alti della città e che offre all'ammirazione del visitatore oltre ottocento anni di storia e di spiritualità.
